Il giorno in cui ho scoperto che ogni leggenda, alla fine, viene sfatata.
Non c'è scampo, prima o poi il velo dell'ignoranza va in pezzi...
Mi hanno detto che fuori dalla porta di casa era pericoloso.
Mi hanno insegnato che non c'era nulla, di meglio, al di fuori del mio paese.
Mi hanno detto che fuori, lo straniero, era cattivo.
Mi hanno detto che se uscivo dalla porta avrei trovato solo facce ostili, pronte a mangiarmi senza riguardo.
Mi hanno detto che avrei trovato solo il freddo glaciale dell'indifferenza.
E sono cresciuta pronta a uccidere...pronta a rubare se necessario, nessuna pietà, per nessuno e per nessuna ragione....
Eppure, mai come ora sento che il luogo davvero ostile era dietro la porta che mi sono chiusa alle spalle.
Le facce ostili erano "in casa" , non fuori.
L'indifferenza, la cattiveria, l'egoismo....erano nel luogo che mi veniva presentato come "casa mia".
Ora il terrore che mi attanaglia non è quello di affrontare l'ignoto, ma quello di tornare ad affrontare il fin troppo noto....fatto di facce sorridenti che nascondevano un unico desiderio: fotterti.
l'amico era il nemico.
La corsa è finita, ho trovato il luogo che per anni ho cercato, che avevo dentro di me e che mi faceva sentire estranea in quella che doveva essere "casa".....l'ho trovato.
Selvaggio, freddo nell'apparenza....indomabile eppure pieno di pace e di calore....facce amiche, per quanto ignote....lingua strana, abitudini strane....si salutano fra estranei e osano chiederti.... << do you need an help?>>